“Provate a chiudere gli occhi un istante e a tornare indietro nel tempo. A quando da piccoli si giocava sotto casa, in strada davanti al portone, in cortile, nei prati. Ripensate ai pomeriggi in cui uscivate dopo pranzo e rientravate solo al richiamo di vostra madre affacciata alla finestra. Nessun adulto a dirigere il gioco, nessuna agenda: solo voi, gli amici, le regole inventate lì per lì e un tempo espanso”, scrive la formatrice Silvia Iaccarino nell’articolo dedicato al gioco spontaneo.
Quest’estate regaliamoci settimane con poche regole e un tempo espanso, da riempire di creatività e noia, divertimento e riposo, avventure e piccole gioie. Tenendo presente che la felicità non è una condizione ma un movimento, come scrive Silvia Trisolino, e che “prendersi cura di qualcuno, piccoli gesti di generosità” rendono piene di significato le nostre vite. Coltiviamo questo benessere, questi momenti di felicità, questi tempi vuoti e ricchi al tempo stesso.
E poi viaggiamo, conosciamo persone nuove, innamoriamoci, teniamoci per mano, dormicchiamo pomeriggi interi, passiamo le serate a riveder le stelle. Regaliamoci cibi deliziosi, ottime letture, momenti tutti per noi e assaporiamo pienamente questi mesi insieme con le nostre bambine e bambini.
VIVIAMO COSì